CONTRATTO DI FIUME IN VENETO
Le associazioni, le comunità, il movimento per i Contratti di fiume del Veneto ci invitano Venerdì 25 aprile a scoprire e godere le bellezze e la storia dei nostri corsi d'acqua. A piedi, in bici, in barca. Per parlare del loro e nostro futuro, ragionare di sicurezza idraulica(sempre più necessario) e promuovere la percorribilità degli argini. Il contratto di fiume è un processo partecipativo per la redazione di regole condivise sulla gestione del fiume e delle sue acque che costruisce un patto fra consorzio di bonifica, enti locali, aziende, associazioni e cittadini. per informazioni ecco alcuni link ad associazioni e i movimenti per i contratti di fiume:
https://www.facebook.com/events/462595743872094/?fref=ts https://www.facebook.com/CdFMeoloVallioMusestre https://www.facebook.com/CdFMarzenegoOsellino
Penso globalmente e agisco localmente. Blog informativo del gruppo La Vespa! [www.lavespa.org]
"La distruzione del paesaggio è per me un lutto terribile. Bisogna indignarsi e fermare lo scempio che vede ogni area verde rimasta come un’area da edificare". (Andrea Zanzotto)
giovedì 24 aprile 2014
giovedì 27 febbraio 2014
Rifiuti Europei
Ex C&C di Pernumia: l’UE accoglie la petizione
feb 13th, 2014 by ecopolisnewsletter
Erano stati tre rappresentanti del comitato “SOS C&C”, accompagnati dall’ eurodeputato Andrea Zanoni, membro della commissione ENVI – Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo - a consegnare nelle mani della Presidente Erminia Mazzoni la petizione popolare firmata da 2400 cittadini, dove si chiedeva di intervenire per la bonifica di un deposito di rifiuti tossici che dal 2005 minaccia con il suo pericoloso contenuto di 52.000 tonnellate di materiale eterogeneo altamente nocivo il territorio e i cittadini di Pernumia, Battaglia Terme e Due Carrare, ma non solo.
Si evidenziava l’inquietante vicinanza di questa struttura a zone urbane, residenziali, industriali, agricole, così come al Parco Colli, classificato Zona di Protezione Speciale e proposto come Sito d’Importanza Comunitaria. Si sottolineavano i rischi cui poteva andare incontro la struttura: incendio (come avvenuto nel 2007), tromba d’aria, nonché il rischio di essere coinvolta da un’eventuale esondazione del vicinissimo canale Vigenzone, che più volte negli ultimi anni ha superato il livello di allerta.
Attualmente, con i 500.000 euro stanziati dalla Regione Veneto nel 2011, si stanno eseguendo i lavori previsti per la messa in sicurezza del sito: chiusura delle fessurazioni sulle pareti dello stabile, analisi per la classificazione dei cumuli secondo i nuovi parametri di legge, analisi della tenuta statica dell’edificio.
Gli amministratori locali sono molto soddisfatti di quanto fatto finora, un po’ meno la popolazione che da anni li tallona perché vengano interpellati tutti gli Enti superiori per la soluzione del problema e si abbrevino i tempi per l’esecuzione delle opere. Lo stanziamento di 500.000 euro del 2011 sta per essere utilizzato nel 2014. Lo stanziamento di 200.000 euro fatto dalla Regione alla Provincia nel 2009 per la caratterizzazione delle aree esterne, occupate in passato da cumuli di rifiuti tossico nocivi, non è ancora stato utilizzato.
E’ bene dunque che gli amministratori locali, anziché fare tanti proclami, percorrano tutte le vie per arrivare alla definitiva bonifica del sito, dato che i soldi messi in campo finora sono cifre irrisorie, assolutamente inadeguate per poter effettuare la bonifica o anche solo l’asporto di tutto il materiale depositato all’interno dei capannoni.
L’interessamento dell’Unione Europea, e l’indagine della Commissione parlamentare, possono risultare fondamentali per accelerare la risoluzione di un problema sul quale incombe non solo la crisi economica, ma anche incomprensibili lungaggini burocratiche e discusse attribuzioni di responsabilità.
L’attenzione sulla vicenda della C&C si è ampliata con la costituzione di un Coordinamento di Associazioni e Comitati del territorio, che ha lo scopo di dare maggiore voce alla cittadinanza e di fare sinergia delle diverse e specifiche competenze. Oltre al Comitato SOS C&C e alla Vespa di Battaglia Terme, anche ISDE (Medici per l’Ambiente), Legambiente Padova, Legambiente Este, WWF Colli Euganei e Italia Nostra danno il loro contributo perché la tutela della nostra salute e del nostro territorio sia davvero una priorità per i nostri delegati politici.
Riferimenti: comitatososcec@gmail.com – fb: Comitato Sos Cec – www.lavespa.org
Annachiara Capuzzo – comitato sos C&C
giovedì 14 novembre 2013
ALLA ROCCA! ALLA ROCCA!
VENERDI 22 NOVEMBRE-COMPLESSO MONUMENTALE SAN PAOLO
Presentano le loro Tesi di laurea
CLAUDIO DEL PADRONE
Laurea magistrale in "Progettazione e gestione degli ecosistemi agro-territoriali, forestali e del paesaggio"
Università di Bologna - Facoltà di Agraria - Anno Accademico 2011-2012, con la Tesi:
"EX CAVA DELLA ROCCA DI MONSELICE. ANALISI DELL'EVOLUZIONE STORICA AMBIENTALE, PROPOSTA PER LA VALORIZZAZIONE E INTEGRAZIONE NEL PAESAGGIO ATTUALE".
AURO MICHELON
Laurea specialistica in "Architettura per il paesaggio"
Università IUAV di Venezia - Anno accademico 2010-2011, con la Tesi:
“LA VIA FRANCIGENA IN FRANCIA. ANALISI, PROGETTAZIONE AMBIENTALE E PAESAGGISTICA DELLA VIA FRANCIGENA DA BESANÇON A BAR-SUR-AUBE”
Le zone rurali da Cussey-sur-l’Ognon a Grenant e da Humes a Bar-sur-Aube.
PATRIZIA PEGORARO
Laurea magistrale in “Economia dell'ambiente e della regolazione”
Università Ca' Foscari - Anno Accademico 2012 - 2013, con la Tesi:
"LA ROCCA DI MONSELICE TRA TUTELA DELL'AMBIENTE E DEI BENI COMUNI"
ALBERTO SGUOTTI
Laurea specialistica in "Architettura per il paesaggio" Università IUAV di Venezia - Anno accademico 2010-2011, con la Tesi:
“CAVA DELLA ROCCA DI MONSELICE. RIPROGETTARE IL VUOTO”
Nel corso della serata interverranno per fare il punto sul processo in corso per l’ascensore, gli Avvocati:
EVA VIGATO e MARINA INFANTOLINO
Contributi di GIANNI SANDON e LOREDANA MARGUTTI
Coordina il dibattito FRANCESCO MIAZZI
Al termine degli interventi sarà previsto un breve dibattito per delucidazioni e/o opinioni al riguardo.
L'incontro è proposto dal COMITATO POPOLARE “LASCIATECI RESPIRARE” in collaborazione con il COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE DELL’AREA COLLI EUGANEI.
Presentano le loro Tesi di laurea
CLAUDIO DEL PADRONE
Laurea magistrale in "Progettazione e gestione degli ecosistemi agro-territoriali, forestali e del paesaggio"
Università di Bologna - Facoltà di Agraria - Anno Accademico 2011-2012, con la Tesi:
"EX CAVA DELLA ROCCA DI MONSELICE. ANALISI DELL'EVOLUZIONE STORICA AMBIENTALE, PROPOSTA PER LA VALORIZZAZIONE E INTEGRAZIONE NEL PAESAGGIO ATTUALE".
AURO MICHELON
Laurea specialistica in "Architettura per il paesaggio"
Università IUAV di Venezia - Anno accademico 2010-2011, con la Tesi:
“LA VIA FRANCIGENA IN FRANCIA. ANALISI, PROGETTAZIONE AMBIENTALE E PAESAGGISTICA DELLA VIA FRANCIGENA DA BESANÇON A BAR-SUR-AUBE”
Le zone rurali da Cussey-sur-l’Ognon a Grenant e da Humes a Bar-sur-Aube.
PATRIZIA PEGORARO
Laurea magistrale in “Economia dell'ambiente e della regolazione”
Università Ca' Foscari - Anno Accademico 2012 - 2013, con la Tesi:
"LA ROCCA DI MONSELICE TRA TUTELA DELL'AMBIENTE E DEI BENI COMUNI"
ALBERTO SGUOTTI
Laurea specialistica in "Architettura per il paesaggio" Università IUAV di Venezia - Anno accademico 2010-2011, con la Tesi:
“CAVA DELLA ROCCA DI MONSELICE. RIPROGETTARE IL VUOTO”
Nel corso della serata interverranno per fare il punto sul processo in corso per l’ascensore, gli Avvocati:
EVA VIGATO e MARINA INFANTOLINO
Contributi di GIANNI SANDON e LOREDANA MARGUTTI
Coordina il dibattito FRANCESCO MIAZZI
Al termine degli interventi sarà previsto un breve dibattito per delucidazioni e/o opinioni al riguardo.
L'incontro è proposto dal COMITATO POPOLARE “LASCIATECI RESPIRARE” in collaborazione con il COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE DELL’AREA COLLI EUGANEI.
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