"La distruzione del paesaggio è per me un lutto terribile. Bisogna indignarsi e fermare lo scempio che vede ogni area verde rimasta come un’area da edificare". (Andrea Zanzotto)

domenica 11 dicembre 2011

Centro commerciale Due Carrare/Paolo Castelnovi

Domenica 11/12 dalle 10:00 alle 12:30 in piazza a Due Carrare La Voce della Sinistra allestirà nuovamente un  banchetto di protesta contro il Centro Commerciale.








Superficie: 150.000 metri quadrati
Superficie coperta 22.000 metri quadrati
Volume complessivo: 250.000 metri cubi
Altezza Edifici:  25 metri
Parcheggio per 8.000 auto



Progetto di Mega Centro Commerciale – Due Carrare

All’uscita del casello autostradale Terme Euganee in area attualmente agricola nei pressi di pregiati vigneti, Villa Mincana e il Castello del Catajo è in progetto la costruzione di questo Mega Centro Commerciale.

E’ uno dei pochi spazi non ancora compromessi da “Zone Artigianali” e Industriali, magazzini e capannoni in gran parte inutilizzati.

E’ dal 1994 che si susseguono varianti agli strumenti urbanistici, ricorsi a favore e contro la destinazione d’uso con sconcertanti vizi di forma. Proteste e opposizioni sono venute dai Comuni limitrofi preoccupati dalle conseguenze sul traffico e la viabilità, per non parlare dell’opposizione delle Associazioni di Commercio che fanno notare quanto siamo al di fuori degli standard europei; in Provincia di Padova siamo oltre i 400 mq ogni 1000 abitanti di spazi commerciali (standard europeo 150 mq/1000 abitanti).Il Comune di Due Carrare, e i Comuni limitrofi, La Regione e Il Parco Colli non dispongono di strumenti per contrastare un tale mostruoso insediamento?

venerdì 9 dicembre 2011

Legno e Paglia

La Costigliola/Banca Etica:

LA COSTRUZIONE di CASE in LEGNO
Alta qualità dell’abitare, bassi costi realizzativi e di gestione.A cura di Enzo Nastati

EUREKA – Istituto Internazionale di Ricerca per un’Alta Qualità della Vita (Codroipo, UD)

- ore 9.00 Saluti del dott. Fabio Salviato, presentazione e apertura dei lavori dell’arch.Stefano Lonardo
Vantaggi , limiti e costi dell’architettura naturale.
La casa passiva in legno e paglia: principali tecniche costruttive e di autocostruzione.

- ore 11.00-11.30 Coffee - orzo - break.

- ore 11.30-13.00 La casa passiva in legno e lana: principali tecniche costruttive e di autocostruzione;

- Conclusioni e dibattito.

Seguirà biopranzo facoltativo a € 20,00 (previa prenotazione)
La partecipazione al seminario è gratuita e aperta a tutti.
Iscrizioni entro sabato 10 dicembre 2011 presso la segreteria organizzativa:

Eleonora tel. 049.7399724; info@sefea.org e Silvia tel. 0432.905724; segreteria@albios.it

www.lacostigliola.org

giovedì 8 dicembre 2011

“Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune di Padova”

Si è svolto LUNEDI' 5 DICEMBRE a Este, l'incontro è proposto dal “Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune di Padova e da UN GRUPPO DI AMMINISTRATORI della Bassa padovana. Per il “Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune di Padova”, sono intervenuti Giuliana Beltrame, Sandro Punzo e Gianni Sbroggiò. Erano presenti amministratori (Sindaci, assessori e Consiglieri Comunali) provenienti da Este, Monselice, Solesino, Villa Estense, Montagnana, Cinto Euganeo, Battaglia Terme, Baone e Pozzonovo.


Alla presenza di una cinquantina di cittadini, tra i quali esponenti dei Comitati e associazioni ambientaliste, si è sviluppato un articolato dibattito sul tema dell’APPLICAZIONE DELL'ESITO REFERENDARIO NELL'A.A.T.O. BACCHIGLIONE.


A seguito della pubblicazione in G.U. del DPR n.116 del 18 luglio 2011 con il quale il Presidente della Repubblica dichiara abrogato il comma 1 dell'art.154 del D.lgs. 152/2006 (testo unico ambientale) il “Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune di Padova” ha ritenuto importante sollecitare un intervento degli Amministratori locali in sede Aato Bacchiglione, per dare seguito a quanto 26 milioni di cittadine e cittadini italiani hanno deciso. Per quanto riguarda il secondo quesito, vanno, infatti, cancellate le norme che garantiscono "l'adeguata remunerazione del capitale investito" nella determinazione della tariffa del servizio idrico integrato. Si tratta di una percentuale fissa del 7% che continua ad essere applicata nelle nostre bollette.


A conclusione del confronto sono emerse le seguenti proposte:


1) Presentare in tutti i Consigli Comunali una proposta di mozione che impegni i Sindaci a richiedere all’AATO, l’immediata riduzione della tariffa, nel rispetto dell’esito referendario;


2) Rilanciare l’organizzazione dei comitati locali per l’acqua pubblica per contrastare i comportamenti illegittimi degli AATO. Organizzare con gli utenti una campagna di “OBBEDIENZA CIVILE” al fine di richiedere la restituzione in bolletta, delle quote illegittimamente pagate fin dalla data di entrata in vigore dell'abrogazione referendaria.


3) Organizzare per il mese di gennaio un nuovo incontro nella bassa padovana per un bilancio delle iniziative e per articolare concretamente in tutti i paesi, la campagna di “OBBEDIENZA CIVILE” che si articolerà su scala nazionale.
Per ulteriori approfondimenti
RIFERIMENTO PROVINCIALE : Giuliana Beltrame <giuliana.beltrame@alice.it>,
RIFERIMENTO PER LA BASSA PADOVANA: Massimo Maffezzoni <m.maffez@tin.it>,
RIFERIMENTO AMMINISTRATORI BASSA PADOVANA: Francesco Miazzi <fmiazzi@gmail.com>